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Annunziante il Regno di Geova
Annunziante il Regno di Geova
Venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà, come in cielo cosi in terra.
Questo è il sito ufficiale dell' Associazione Internazionale Testimoni di Geova

L'argomento del mese di Gennaio

Unità per la pace

 
 
    Un maggior numero di persone sta per giungere alla conclusione che la terra ha bisogno di un governo forte che incute rispetto, e, con potenza disponibile si aggiri intorno al globo. Però, ci vuole più di un governo mondiale per portare e mantenere una pace durevole ed una non-fluttuante prosperità. La giustizia, con una disinteressata devozione ad essa, è l’unica base per la pace permanente. Un’amministrazione mondiale non sarebbe necessariamente una garanzia della giustizia, ma invece potrebbe divenire l’istrumento delle potenze autorevoli per la più grande oppressione che si sia mai abbattuta sull’umanità. Nessun governo umano o lega di governi è mai stato capace di legislare la giustizia agli uomini egoistici cd imperfetti. Il profeta di Geova scrisse concernente quell’indispensabile fattore per la pace, dandoci speranza di qualcosa migliore di quello di fattura umana, ch’è predestinato alla distruzione: “Allora l’equità abiterà nel deserto, e la giustizia avrà la sua dimora nel frutteto. Il frutto della giustizia sarà la pace, e l’effetto della giustizia, tranquillità e sicurezza per sempre. Il mio popolo abiterà in un soggiorno di pace, in dimore sicure, in quieti luoghi di riposo.” (Isaia 32: 16-18) Un’altra promessa che rallegra il cuore, è questa: “I monti produrranno pace al popolo, e i colli pure, mediante la giustizia! Ai dl d’esso il giusto fiorirà, e vi sarà abbondanza di pace finche non vi sia più luna.”-Salmi 72: 3,7.
    Nessuna di queste promesse del regno di pace con giustizia si applica ad un sistema di dominio umano, né dipende da esso, sia al tempo presente o dopo la guerra, altrimenti, le promesse di Dio fallirebbero di realizzarsi. Sembra che non possa mai penetrare nelle teste degli nomini naturali, l’idea che la ragione per lo spargimento dell’empietà, dell’ingiustizia e del continuo fallimento delle misure di pace è più alta dell’uomo; che vi sono delle potenze invisibili più potenti di tutti gli uomini e di tutti i governi messi assieme, e che queste invisibili potenze maligne hanno impedito sin’oggi lo stabilimento della giustizia, della pace e della prosperità sulla terra.
    Gli uomini testardi e materialistici del mondo sorrideranno al semplice e verace suggerimento di cui le invisibili potenze dei demoni sono responsabili. Essi grideranno “Sedizione!” alla schietta dichiarazione che, malgrado l’onestà e le buone intenzioni di molti uomini d’affari, nondimeno le umane organizzazioni politiche, commerciali e sociali sono state soggiogate ed impossessate dalle sovrumane forze dei demoni, e che la religione ha mantenuto i popoli nell’oscurità sulla situazione, e così, non essendo stati messi in guardia, hanno aiutato mirabilmente i raggiri dei demoni. Quantunque la Bibbia, la quale esprime le suddette promesse concernenti la giustizia e la pace, dichiari francamente che il capo degli empi demoni è “il dio di questo mondo”, tuttavia cotesti uomini di sapienza mondana preferiscono di ignorarla. Costoro non l’hanno mai investigata per vedere se in qualche modo essi adorano e servono l’ambizione di quel dio che ordisce per il dominio universale. Malgrado la loro incredulità, il fatto rimane che “tutto il mondo giace nel maligno”, e nessun governo di origine umana è stato capace di cambiarne la situazione; cosicchè tutte le preghiere della religione sono state beffate di fallimento. Soltanto una conclusione è possibile:
    È necessario che vi siano dei giusti cieli (o dominio ) sul genere umano, prima che vi sia una giusta e pacifica terra. I cieli non significano l’estensione visibile dell’orizzonte sopra di noi; significano le intelligenti autorità superiori, più potenti degli uomini ed invisibili ad essi a motivo della loro superiorità. L’inseparabile connessione tra il cielo e la terra, per l’amore della permanente giustizia, pace e felicità dell’umanità, è chiaramente rivelata nelle parole dell’apostolo Pietro, parole di speranza per i Cristiani, specialmente per quelli che vivono in questi tempi : “Ma, secondo la sua promessa, noi aspettiamo nuovi cieli e nuova terra, nei quali abiti la giustizia.” -2 Pietro 3:13.
    Il “dio di questo mondo” non si riferisce all’Iddio Potente della giustizia, ma a colui che ha sparso dei cieli d’ingiustizia sopra gli uomini, al disopra della loro portata e al di là del loro controllo o potere di respingerli per ricevere sollievo. E gli ha soprafatto la terra con tali cieli. Ed è per questo ch’egli poteva mostrare a Cristo Gesù “tutti i regni del mondo”, sostenendo ch’essi appartenevano a lui; per tale ragione Gesù energicamente rifiutò di accettarli da Satana il Diavolo per qualsiasi prezzo o considerazione. (Luca 4: 5-8 ) Perciò, l’invisibile controllo dei governi umani di questo mondo non ha cambiato mani da quel tempo sino ad oggi, e la presente “angoscia delle nazioni, [con perplessità]” lo dimostra. È rallegrante, però, che questa internazionale angoscia, senza nessun rimedio, è prova positiva che l’ininterrotto dominio di Satana il Diavolo sopra gli uomini terminò nel 1914 D. C. La distruzione dei suoi empi cieli (o regime) dei demoni come pure della terra ch’egli manovra, è molto vicina, mediante il “lavoro inaudito” dell’Onnipotente Iddio della giustizia. (Luca 21:7, 25-28) Quella sarà la vittoria che culminerà “la battaglia del gran giorno dell’Iddio Onnipotente”. In seguito, la promessa di una nuova terra sotto i giusti nuovi cieli sarà adempita verso “gli uomini di buona volontà”, e la pace di quel “nuovo mondo” dopo Harmaghedon non avrà mai fine. -Apoc.16:14-16.
    Onde avere pace ed ordine è necessario che vi sia unità tra quelli del genere umano, è la pace e l’ordine non si possono mai acquistare con la loro religione e con le loro presenti divisioni nazionali e di razze. Recentemente, un membro del clero Protestante di New York disse nel suo sermone Domenicale: “In ogni luogo gli ecclesiastici fanno richieste che le nazioni progettino per [ottenere] una più grande unità e cooperazione, mentre molte di loro sono apparentemente cieche al fatto che la religione stessa costituisce una delle più grandi forze divisive nella nostra propria ci viltà. … Forse questa guerra mondiale aiuterà a spingerei ad una fede mondiale.” (New York Times, 21 Giugno, 1943) Ma di quale religione essa sarà la fede? E se tale religione mondiale sarebbe forzata sui popoli per farla sopravvivere, la religione sarebbe ancora divisiva, tra Geova Iddio e l’uomo. Ma non sà quel membro del clero che la religione, la quale fu prima introdotta nell’Eden, allontanò e divise l’uomo da Geova Iddio? Sì, il “dio di questo mondo”, il quale acceca gli uomini all’evangelo del provvedimento della salvezza di Geova mediante Cristo, è l’ingannevole nemico che introdusse illecitamente la religione su questa terra. (Gen. 3:1-24) La religione non può giammai recare l’unità dell’uomo col suo simile, ne dell’uomo con Dio. Essa è sicura di fallire quale guida e mezzo per la pace duratura delle nazioni.
    L’unico mezzo certissimo per ottenere l’unità, col suo frutto di pace e di prosperità, è l’adorazione in spirito e verità del Dio della giustizia, nel quale nessuna iniquità è mai possibile. Quel Dio è il vero Dio vivente, “il cui solo ha nome GEOVA.” È scritto: “Geova è nel suo santo tempio; Geova, il suo trono è nel cielo; i suoi occhi veggono, le sue palpebre scrutano i figliuoli degli uomini. Geova scruta [prova] il giusto; ma l’anima sua odia l’empio e colui che ama la violenza. ... Poichè Geova è giusto; egli ama la giustizia: l’uomo retto contemplerà la sua faccia.” -Salmi 83:18;11:4-7
    Nessun uomo può veramente adorare l’Iddio Altissimo senza amare la giustizia. La pace e la giustizia fra gli uomini che vivono sulla terra non può venire finche costoro non si uniscono nella sincera adorazione di Geova Iddio, secondo la conoscenza e l’intelligenza della verità. La Sua irresistibile volontà è che tutte le creature coronate di vita in cielo ed in terra, saranno raccolte assieme nell’unità per quanto riguarda la loro adorazione di Dio, poich’Egli è il Supremo, l’Onnipotente Iddio. Soltanto coloro che faranno così si dimostreranno degni ed autorizzati di vivere eternamente. Quindi, vi dev’essere una vasta assemblea di creature per l’adorazione illuminata di Geova, la quale non significherà altro nei suoi effetti che un’assemblea per la pace e la prosperità. Infatti essa sta ora appieno progredendo. Particolarmente con referenza agli uomini sulla terra tale assemblea incominciò nel 1918 D.C., dopo la venuta: del Messaggero reale di Geova, cioè, Cristo Gesù nel tempio per il giudizio, e sin dalla sua venuta Geova è stato da lui rappresentato nel suo tempio. (Abacuc 2:20; Salmi 27:4;) Tutte le persone di buona volontà verso Geova sono ora invitate di unirsi all’assemblea.