Annunziante il Regno di Geova
Annunziante il Regno di Geova
Venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà, come in cielo cosi in terra.
Questo è il sito ufficiale dell' Associazione Internazionale Testimoni di Geova

Archivio argomenti

 
Destino umano
 
    Dove trascorrerò l'eternità? Quasi ogni creatura umana deve affrontare questa domanda ad un certo punto nella vita. Quelli che muoiono in tenera età sono al di là della sua analisi e alcuni che sono improvvisamente cancellati dall'esistenza a causa di un incidente o di una calamità non hanno mai pensato seriamente a questo. Nel esuberanza della giovinezza, i giovani non si fermano ad analizzarla; nelle attività preoccupanti della maturità l'argomento è messo da parte perché è spiacevole e perché alle difficoltà quotidiane è permesso di coprirlo, ma quando la vita viene misurata in ore, giorni, settimane o mesi, diventa una questione di analisi solenne. Poi ci sono quelli che hanno lottato per anni in attesa quotidiana della morte, che hanno tenuto viva l'attenzione sulla questione tutti quei anni.
    Per la maggior parte della gente, il salto nell'eternità è fatto senza alcuna speranza concreta. A casa e a scuola Domenicale è stato insegnato che coloro che sono ragionevolmente buoni riusciranno  a entrare in paradiso, mentre coloro che sono malvagi e degenerati trascorreranno l'eternità in un luogo di tormento. Questi insegnamenti sono accettati perché sono insegnati nelle credenze dalle guide religiose. Tuttavia, di fronte alla morte di solito esiste il dubbio, apprensioni e paura, per chi muore non c'è la certezza che le dottrine e le guide religiose detengono la verità nei loro insegnamenti. Egli si rende conto che questi insegnamenti non sono mai stati dimostrati di essere veri.
    Così accade che per la maggior parte delle persone che lasciano questa vita, ciò avviene con l'incertezza, se passeranno l'eternità in paradiso nella gioia o all'inferno indescrivibile in agonia indicibile. L'eccezione a questa regola sono le poche persone che si sono convinti loro stesi che  sono così superiori “al popolo comune” che sono sicuri di un posto nella felicità. Essi stessi si son' convinti che meritano il miglior regalo da Dio, e che le porte del paradiso si spalancheranno  ampiamente e saranno  accolti con acclamazioni di gioia.
    Il fatto che queste persone sono sicure di andare nel paradiso non dimostra l'esistenza di un paradiso o di un inferno pieno di tormento. Il buddista, il confuciano e l'indiano devoto moriranno in piena soddisfazione, sicuri nella loro fede fanatica che saranno trasformati in un'altra forma di vita o se ne andranno al loro più felice posto di caccia al momento della morte. Tuttavia, questa serenità di fronte alla morte, non dimostra che le loro convinzioni siano giuste, e tutti coloro che hanno fede  nella Bibbia sanno che queste credenze sono errate. Come colui che testimonia di essere cristiano e muore in pace, serenità e con la fiducia che merita di andare nel paradiso, non è la prova che esso andrà la.
    L'unico posto dove si può trovare la prova soddisfacente è la Bibbia. Ogni convinzione che non è basata sulla Bibbia è instabile, diffidente e senza eccezione, falsa. Se qualcuno vuole sapere con certezza quale è il destino dell'uomo, può appellarsi alla Bibbia con il cuore sincero e la mente rispettosa e riceverà qualsiasi informazione. Non e' necessario approfondire la sapienza o provare a contattare i morti. Nemmeno è necessario consultare i medi spiritisti o i pareri dei cosiddetti grandi uomini che sonno vissuti nel passato e sonno deceduti. Tutte queste fonti di informazioni sono prive di valore, e anche peggio, perché l'informazione che offrono è falsa e fuorviante, senza eccezioni.
    Dio è il Creatore della vita e Datore di tutte le benedizioni in possesso umano. Inoltre, Egli è Colui che deciderà quale sarà il destino dell'uomo. Egli ha ispirato persone sante a scrivere la Bibbia, che contiene l'informazione; e per le creature il fatto di non prestare attenzione alla Sua Parola e cercare informazioni in altre fonti, significa mancanza di rispetto e venerazione per Lui ed è una cosa sgradevole nei Suoi confronti.
    Secondo la Bibbia, ogni membro della razza umana trascorrerà l'eternità in uno dei seguenti tre luoghi: nel cielo, sulla terra o nella distruzione eterna (chiamata anche la morte seconda). Secondo la Bibbia, nessuno trascorrerà l'eternità nel tormento continuo, e neanche tutti quelli che saranno salvati non andranno nel paradiso. Naturalmente, la maggior parte delle persone non considera questa affermazione come “ortodossa”, ma dobbiamo tenere in mente che le credenze “ortodosse” sono dottrine umane, e non appartenenti alla Bibbia. Se qualcuno crede la Bibbia, senza eccezione sarà considerato “non ortodosso.” Una cosa sorprendente è che alcune persone hanno una grande stima di se stessi, in quanto osanno  mettere le proprie opinioni in contrasto e al di sopra  degli insegnamenti Biblici.
    Quando Dio creò Adamo, gli disse: “Siate fecondi e moltiplicatevi; riempite la terra, rendetevela soggetta, dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e sopra ogni animale che si muove sulla terra”. Da notare che Dio non disse ad Adamo che sarebbe mai andato nel paradiso. La sua casa doveva essere sulla terra, ed gli ha detto che se non avesse ascoltato, sicuramente morirà. Dopo la sua disobbedienza, Dio disse che Adamo tornerà nella polvere, ed è stato cacciato dal giardino, ma nemmeno una sola parola è stata detta a lui che andrà al tormento eterno. Il tormento eterno è uno degli insegnamenti “ortodossi” degli uomini, ma non un insegnamento della Bibbia.
    Il peccato d'Adamo ha portato la sua condanna a morte e dei suoi discendenti. Dio ha stabilito di liberare la razza umana da questa condanna e di riscattare ciò che Adamo perse. Per realizzare ciò, Dio mandò Gesù sulla terra a morire per salvare l'umanità della morte, per poter restituire la vita mediante la risurrezione. Così sta scritto: “E noi abbiamo veduto e testimoniamo che il Padre ha mandato il Figlio per essere il Salvatore del mondo.” (1 Giovanni 4:14) Gesù disse: “Figlio dell'uomo è venuto ... per dare la sua vita in riscatto per molti.” Ancora una volta, Egli disse: “Figlio dell'uomo è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto.” Come che Adamo ha perso una dimora terrena e un'esistenza terrena, significa che queste sono le cose che saranno rese.
    L'opera di resurrezione e di restauro del genere umano alla vita perfetta proprio qui sulla terra sarà eseguita da Gesù risorto durante il Suo regno millenario e che sarà in piena azione immediatamente che il mondo malvagio presente sarà distrutto nella battaglia di Armageddon, che è vicina.
    Dopo questa battaglia, che distruggerà l'impero malvagio di Satana e in seguito distruggerà tutti gli insegnamenti ortodossi degli uomini, seguirà la risurrezione dei morti. Allora tutti saranno insegnati correttamente qual’ è la volontà di Dio; tutti dovranno ascoltare la Sua volontà o saranno distrutti nella morte seconda. Gli ubbidienti vivranno per sempre sulla terra. Quello sarà il loro destino.
    Come prova, sono citati i seguenti versetti. Nel Salmo 37: 29 leggiamo: “I giusti erediteranno la terra e l'abiteranno per sempre.” In netto contrasto con questo testo, i sacerdoti insegnano che i giusti vanno nel paradiso. Ancora ad Isaia 60: 21 leggiamo: “Il tuo popolo sarà tutto un popolo di giusti; essi possederanno il paese per sempre...”.
    Il Clero sostiene che la terra sarà distrutta, ma nel Ecclesiaste 1: 4 leggiamo: “...la terra sussiste per sempre.” Ovviamente se, la gente continuerà a vivere su essa per sempre, essa non sarà distrutta. Nella preghiera di Gesù, Egli ci ha insegnato a pregare per il momento in cui la volontà di Dio si farà sulla terra come è fatta nel cielo. E tutti i profeti e gli apostoli ci parlano di un tempo in cui la conoscenza di Dio coprirà la terra come le acque coprono il fondo del mare. Essi ci parlano di un tempo in cui ogni ginocchio si piegherà e ogni lingua confesserà la gloria di Dio, sia nel cielo che sulla terra. Decine di testi biblici ci dicono che le persone sono destinate a vivere sulla terra per sempre.    
    Quando Gesù era sulla terra, cominciò a predicare un nuovo messaggio che non fu mai sentito prima del Suo tempo, ed il messaggio era: “Il regno dei cieli è vicino.” Egli ha scelto i suoi discepoli e li mandò a predicare lo stesso messaggio. Questo messaggio significa che iniziando da quel momento Dio ha scelto dal umanità una classe costituita da 144.000 persone, che devono essere fedeli fino alla morte; essi devono essere i Suoi imitatori. Essi devono imparare l'obbedienza attraverso la sofferenza, come ha fatto Gesù. A tutti coloro appartenenti a questa classe è promessa la prima risurrezione per regnare con Gesù durante il regno di mille anni. Il loro destino sarà uno celeste. Saranno come Gesù e Lo vedranno così com'è. Apocalisse 20: 6 dice al loro riguardo: “Beato e santo è colui che partecipa alla prima risurrezione. Su di loro non ha potere la morte seconda, ma saranno sacerdoti di Dio e di Cristo e regneranno con lui mille anni.”
    Quando la prima risurrezione li riunirà nel cielo come un gruppo divino, immortale e invisibile, il loro destino sarà l'esistenza con il Signore per sempre. Essi, insieme a Gesù come loro capo, saranno Il regno, mentre le creature umane sulla terra abitata saranno i sudditi del Regno. Questa classe celeste è nominata “la Chiesa” e anche “la sposa, la moglie dell'Agnello.” Sono chiamati “i eletti,” “i vincitori” ed a loro si fa riferimento come “coeredi insieme a Cristo.” Parlando a questa classe, Gesù disse: “e io dispongo che vi sia dato un regno, come il Padre mio ha disposto che fosse dato a me.” (Luca 22:29) E nuovamente Gesù disse loro: “Chi vince lo farò sedere presso di me sul mio trono, come anch'io ho vinto e mi sono seduto con il Padre mio sul suo trono.” Apocalisse 3:21.
    Le scritture descrivono un'altra classe che sarà infedele, testarda e ribelle; questa sarà contro la misericordia e la grazia di Dio, e questa ribellione continuerà fino a quando Dio li taglierà fuori dalla vita nella morte seconda. Questo sarà il loro destino. La morte seconda viene chiamata anche “la distruzione eterna” nel 2 Tessalonicesi 1:9 dove sta scritto: “Essi saranno puniti di eterna rovina, respinti dalla presenza del Signore e dalla gloria della sua potenza.” Questa è la classe a cui Gesù si riferiva quando ha detto: “Questi se ne andranno al supplizio eterno.” Egli non ha detto che se ne andranno nel tormento eterno, come insegna il clero religioso. Egli semplicemente dice che se ne andranno nella punizione eterna, e le Scritture indicano che questa punizione è la morte, la morte seconda o la distruzione eterna.
    Spesso ci viene detto che Dio distruggerà i malvagi, che periranno come i animali, e saranno come se non ci fossero mai esistiti. Questa classe sarà composta da tutti coloro che sono venuti a conoscere la verità e poi hanno preso posizione contro di essa.
    Così vediamo il destino di tutta la famiglia umana, in armonia con il proposito di Dio, cosi com'è rivelato nella Sua Parola.
    (1) Una piccola parte del genere umano andrà in gloria celeste e sarà associata a Gesù nel Regno e il suo lavoro;
    (2) la stragrande maggioranza del genere umano avrà il privilegio di godere della vita eterna quì sulla terra, se rispetteranno le leggi del Regno;
    (3) alcuni saranno distrutti per sempre come ribelli contro Dio.
    Porgiamo il nostro grazie a Dio perché nessuna creatura è destinata a passare l'eternità nel dolore straziante, cosi come il clero insegna in un modo così egoista.