Annunziante il Regno di Geova
Annunziante il Regno di Geova
Venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà, come in cielo cosi in terra.
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Ubbidienza a Dio o agli uomini?
 
    Se viene posto questo interrogativo e gli uomini che vi sono implicati sono i capi dei governi mondani, molti’ religionisti opporranno la domanda: non son tutte le persone sotto il comandamento di ubbidire alle “autorità superiori”? e non son forse i capi delle diverse nazioni le “autorità superiori”? E indiscutibile che tutti quelli che hanno accettato di fare la volontà di Dio debbono ubbidire ed essere sottoposti alle “autorità superiori”; come è scritto in Romani 13: 1, 2: “Ogni persona sia sottoposta alle autorità. superiori; perché non v’è autorità se non da Dio; e le autorità che esistono sono ordinate da Dio; talché chi resiste all'autorità, si oppone all'ordine di Dio; e quelli che vi si oppongono, si attireranno addosso una pena.”
    Però le “autorità superiori” qui citate non sono i re,i dittatori, i presidenti o altri capi politici delle nazioni, né i capi religiosi della Cristianità fan parte in alcun modo delle “autorità superiori”. Nessuno di loro rappresenta Dio e Cristo Gesù, ma, al contrario, si trovano sotto il controllo dell’invisibile dio di questo mondo, Satana il Diavolo. (2 Cor. 4: 4) Istruendo ulteriormente quelli che vorrebbero conoscere la giusta via, la Scrittura dice: “Poiché i magistrati non son di spavento
dell'autorità? Fa’ quel ch’è bene, e avrai lode da essa; perché il magistrato è un ministro di Dio per il tuo bene; ma se fai quel ch’è male, temi, perché egli non porta la spada invano; poich’egli è un ministro di Dio, per infliggere una giusta punizione contro colui che fa il male.”-«Rom. 13:3,4.
    Tutti sanno che i capi di questo mondo son cattivi e fanno molte cose cattive e, anziché favorire le buone opere, perseguitano quelli che le fanno. Questo dimostra ch’essi non sono le “autorità superiori” menzionate nelle Scritture. Quali sono, dunque, le “autorità superiori”? Geova Dio ‘è il supremo, e Cristo Gesù è il suo Ufficiale in capo, al quale ha dato pieno potere ed autorità per eseguire il Suo proposito; e perciò le “autorità superiori” sono Geova Dio e Cristo Gesù. (Matt. 28: 18) La sopracitata scrittura concernente le “autorità superiori” è rivolta specificamente a coloro che si sono impegnati a fare la volontà di Dio e che sono stati da Dio accettati e introdotti nella sua organizzazione. (Rom.1:7) Iddio non tratta coi capi di questo mondo, né li autorizza a rappresentarlo.
    Riguardo alle “autorità superiori”, come sono state menzionate sopra, egli istruisce quelli che sono dalla parte del Regno, e questi soltanto, e mostra loro che Cristo è il “ministro di Dio, per in?iggere una giusta punizione [quella di Dio] contro colui che fa il male”. Cristo. Gesù è il ‘Re come Sovrano’ nell'organizzazione di Dio, ed è così chiamato nelle seguenti scritture: “Siate soggetti, per amor del Signore, ad ogni autorità creata dagli uomini: al re, come al sovrano; ai governatori, come mandati da lui per punire i malfattori e per dar lode a quelli che fanno il bene.” (1 Piet. 2: 13,14)
    I “governatori” in questo testo «significa gli apostoli di Gesù Cristo, ai quali fu data specifica autorità nell’organizzazione del Signore. Soltanto l'organizzazione di Dio è inclusa nel testo seguente: “Ubbidite ai vostri conduttori e sottomettetevi a loro, perché essi vegliano per le vostre anime, come chi ha da renderne conto; affinché facciano questo con allegrezza e non sospirando; perché ciò non vi sarebbe d’alcun utile.”-Ebr. 13:17.
    Questo testo non si riferisce in alcun modo alle organizzazioni mondane. Per certo uomini iniqui come Hitler, Mussolini e altri dittatori non hanno mai rappresentato Dio. I governanti di tale sorta non “vegliano per le vostre anime”, ma cercano piuttosto di distruggere quelli che si tengono dalla parte di Cristo il Signore. Nel testo precedente (1 Piet. 2: 13) “ogni autorità creata dagli uomini” è limitata esclusivamente a coloro che i trovano al lato del Signore e nella sua organizzazione. Quando il Signore mandò gli apostoli per stabilire congregazioni di persone cristiane conferì a questi apostoli l'autorità di fare certe regole, e perciò i fedeli apostoli furono “governatori” nell'organizzazione del Signore, e le regole da essi promulgato debbono essere osservate, e queste regole sono scritte nelle Scritture.

    IMMAGINI, UOMINI, BANDIERE

    Dovrebbe un Cristiano ubbidire alle leggi del paese dove egli vive? Sì; a meno che la legge del paese non sia direttamente contraria alla legge di Dio. Per esempio, si esige il pagamento delle tasse per le legittime spese dello stato. Gesù disse: “Rendete dunque a Cesare [Cesare simbolicamente vuol dire lo stato] quel ch’è di Cesare, e a Dio quel ch’è di Dio.” (Matt. 22: 18-21) Seguendo questa regola annunciata dal Signore, il Cristiano dovrebbe ubbidire ad ogni legge dello stato che non sia in con?itto con la legge di Dio; ma quando l'ubbidienza a qualche legge dello stato avesse per effetto di costringere il Cristiano a violare la legge di Dio, allora la legge di Dio ha la precedenza sulla legge dello stato e la legge di Dio deve essere osservata in vece della legge dell'uomo o dello stato.
 Quando uno stato o governo ha tutte le attività del popolo sotto il controllo di un dittatore, quell’autorità governativa costituisce uno stato o governo totalitario. Sotto di esso il popolo è irreggimentato o formato in classi, e tutti i loro privilegi individuali vengono determinati dallo stato, se pur ne hanno alcuno. Questo fu esemplificato dalla Germania nazista. In questo paese tutte le persone erano obbligate a fare un saluto speciale  ed esclamare “Heil Hitler.”   Una persona che ‘Si
è impegnata a fare la volontà dell’Iddio Onnipotente non potrebbe ubbidire a quella legge del Nazismo, che le imponeva di fare un saluto specifico e ripetere le parole summenzionate, perché, fare questo significherebbe una flagrante violazione dello specifico comando di Dio, come è registrato in Esodo 20: 2-5. “All'Eterno appartiene la salvezza,” non a qualche uomo (Sal. 3: 8) ‘, e un Cristiano che rinnega questo e ubbidisce allo stato anziché a Dio prende una via che mena alla distruzione certa.
    Un'immagine, com’è definita dalle Scritture, significa una “rappresentazione, una ?gura, un simbolo’; cioè, qualche cosa che sta al posto e per conto di un’altra”. Zingarelli cosi la definisce: ‘Figura, Simulacro. . . . Figura delle cose, degli animali.” “Prostrarsi,” come dice la Scrittura, vuol dire prestare riverenza, ubbidienza, adorazione. E il proposito del Diavolo di far vituperare agli uomini il nome di Dio perché ne derivi la distruzione dell’uomo. Per la particolare protezione di quelli che si sono impegnati a fare la volontà di Dio l'Altissimo dà questo comandamento: “Non avere altri dii nel mio cospetto. Non ti fare scultura alcuna né immagine alcuna delle cose che sono lassù ne’ cieli o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra; non ti prostrare dinanzi a tali cose e non servir loro, perché io, l’Eterno, l'Iddio tuo, sono un Dio geloso che punisco l'iniquità dei padri sui figliuoli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano.”-Eso. 20: 3-5.
fare la volontà di Dio una violazione della legge di Dio? Sì, per il motivo che protezione‘ e salvezza vengono con ciò attribuite alla nazione, mentre la protezione e la salvezza del Cristiano vengono dal Signore.
    Il saluto al governante dittatoriale, com’è stato menzionato sopra, il prostrarsi davanti alle immagini o l'adorarle, attribuisce a ciò che l'immagine rappresenta le qualità della protezione e della salvezza, ed è quindi un’aperta violazione della legge di Dio; di conseguenza chi è dedicato a Geova non può ubbidire e non ubbidirà ad una legge di stato che esiga da lui la violazione della legge di Dio.
    Gl'Israeliti erano vincolati da un patto di fare la volontà di Dio, e quando entrarono nella terra di Canaan si trovarono fra nazioni pagane. Satana aveva istituito delle religioni pagane tra questi Cananei, e il popolo di Dio aveva lo specifico comando di attenersi alla legge di Mosè, specialmente riguardo al comando di non prostrarsi davanti alle immagini o a qualsiasi altra cosa in queste nazioni pagane che erano sotto il controllo del Diavolo. (Gios. 23: 6-8) Questo mondo e le nazioni che lo compongono si trovano tuttora sotto il governo invisibile del diabolico dio di questo mondo malvagio. (Giov. 12: 31; 14: 30; 2 Cor. 4: 4; 1 Giov. 5: 19) Pertanto i Cristiani non si inchineranno davanti alle immagini che rappresentano nazioni le quali si trovano sotto il controllo di Satana né attribuiranno loro la salvezza, se vogliono esser graditi a Dio e rimanere fedeli ai suoi comandamenti.
    Le bandiere delle varie nazioni sono simboli del governo e di ciò che il governo rappresenta. Qualsiasi legge che impone a un Cristiano di salutare la bandiera nazionale impone che quella persona saluti il Diavolo che è il capo invisibile di tutte le nazioni del mondo. (Giac. 4: 4) Durante il regime nazista in Germania migliaia di testimoni di Geova vennero rinchiusi nei campi di concentramento e torturati, e centinaia uccisi, perché non vollero dire “Heil Hitler” e non vollero salutare la croce uncinata. Ma è il saluto alla bandiera americana da parte di un Cristiano o di chi ha accettato il patto di fare la volontà di Dio una violazione della legge di Dio? Sì, per il motivo che protezione e la salvezza vengono con ciò attribuite alla nazione, mentre la protezione e la salvezza del Cristiano vengono dal Sigore.
    Nella bandiera in se stessa non c’è alcun male. Però, essa rappresenta l'autorità governativa, e tutti i governi terreni son del mondo di Satana e nessuno di loro è per il regno di Dio mediante Cristo. Ciascuno patrocina il proprio genere di governo. Il Cristiano favorisce un altro tipo di governo, il regno di Cristo. Se salutasse la bandiera rappresentante qualche governo mondano ripudierebbe il proprio patto con Geova Dio, e tali violatori del patto ricevono la morte da Dio. (Rom; 1: 31, 32) La vera questione è questa: deve una persona che è cristiana temere le cose che i governi di questo mondo rappresentano? oppure deve questa persona temere Geova Dio e il suo regno sotto Cristo?
    Oggi il regno di Dio è stabilito nel cielo e Cristo ha ricevuto il suo potere e regna, mentre Satana controlla ancora, la terra, Tutte le nazioni del mondo sono contro Dio e il suo regno. Perciò è impossibile che una persona sia in pieno accordo coi governi di questo mondo e al tempo stesso sia in piena armonia col regno di Dio sotto Cristo. Deve servire o l'uno o l’altro padrone, e non vi può essere nessun compromesso. La difficoltà per i governanti nazionali e per molti giudici di tribunali e per la maggioranza delle persone consiste nel fatto ch’essi non vedono o non comprendono ciò che è o significa il regno di Dio. Il vero Cristiano sa di non poter essere dalla parte di Dio e del Suo regno e al tempo stesso attribuire la propria protezione e la propria salvezza ai governi di questo mondo sotto Satana. Salutare la bandiera d’una nazione in realtà vuol dire: “Io guardo ciò che questa bandiera rappresenta per la mia protezione e la mia salvezza.” Nessun Cristiano potrebbe far questo, perché egli sa che tutte le nazioni debbono presto soccombere nella distruzione per mano di Dio ad Harmaghedon. La nazione che la bandiera rappresenta non può offrire protezione o salvezza in questa battaglia.
    Ma il saluto alla bandiera della nazione, gli Stati Uniti, per esempio, significa forse qualcosa di più che mostrar rispetto? Sì, molto di più. Se non significasse altro che rispetto e ubbidienza a tutte le leggi che non sono in conflitto con la legge di Dio, ancora i Cristiani considererebbero il saluto un simbolo come una violazione del Secondo Comandamento. Ma rimarcate ciò che le autorità mondane dicono circa il significato della bandiera: “La bandiera, come la croce, è sacra. Molti popoli impiegano le parole o la terminologia ‘Etichetta della Bandiera’. Questa espressione è troppo debole, troppo superficiale, e sa di cortesia da salotto. Le leggi e i regolamenti relativi all'attitudine umana verso gli stendardi nazionali impiegano parole forti, espressive, come: ‘Servizio alla Bandiera,’ ‘Rispetto per la Bandiera,’ ‘Riverenza per la Bandiera,’ ‘Devozione alla Bandiera,’ ‘Comportamento verso la Bandiera’ ” (Enpyclopedia. Americana, Vol. 11, pag. 316) Il Manuale d'informazioni,Società Nazionale delle figlie della Rivoluzione Americana, dichiara: “L'America esige de quelli che vengono qui che amino, onorino e difendano la bandiera che li protegge.”
    Non possiede lo stato la completa autorità di costringere i suoi cittadini ad ubbidire a ogni legge ch'esso promulga? Assolutamente, no! Se uno stato decreta una legge che è in diretto conflitto con la legge di Dio, il vero Cristiano ubbidirà a Dio anzi che all'uomo. Molti secoli fa la mondana, antica Babilonia tenne prigioniero il popolo di Geova. Quella nazione emanò poi una legge che imponeva alla popolazione di prostrarsi davanti a una statua al suono d'un certo segnale. Tre fedeli Israeliti si rifiutarono. Vennero informati che tale rifiuto significava per loro esser legati e cacciati dentro una fornace ardente. Furono essi spaventati? Si prostrarono essi, o si compromisero? La loro risposta fu: “Noi non abbiam bisogno di darti la risposta su questo. Ecco, il nostro Dio che noi serviamo, è potente da liberarci, e ci libererà dalla fornace del fuoco ardente, e dalla tua mano, o re. Se no, sappi o re, che noi non serviremo i tuoi dèi e non adoreremo la statua d'oro che tu hai eretto.”-Dan 3: 16-18
    Un altro esempio che mostra la volontà di Dio Onnipotente a questo riguardo e la giusta condotta che devono tenere quelli che si trovano in un patto con Dio, è il seguente: gli apostoli di Gesù Cristo furono arrestati accusati davanti ai tribunali per la predicazione dell'evangelo concernente Gesù Cristo, e i giudici delle corti li minacciarono di terribili punizioni che sarebbero state inflitte loro se avessero rifiutato di cessar di predicare, e la loro risposta alla corte fu questa: “Giudicate voi se è giusto, nel cospetto di Dio, di ubbidire a voi anzi che a Dio.” “Bisogna ubbidire a Dio anziché agli uomini.” (Atti 4: 19; 5:29) Il figliuolo di Dio non ha alternativa. Non può compromettersi e vivere. La sua salvezza dipende dalla sua piena e completa fedele ubbidienza a Dio.
    L'atto di salutare la bandiera non è un reato; ma colui che ha fatto un patto di fare la volontà di Dio, e che poi disubbidisce alla legge di Dio, commette un errore che lo conduce alla distruzione. Coloro che lo desiderano possono salutare le bandiere, però quelli che si sono impegnati a servire Geova Dio devono ubbidirgli se vogliono vivere. Lo stato potrebbe  imprigionare e potrebbe anche uccidere quelli che disubbidiscono alle imposizioni di salutare la bandiera ma quelli che muoiono a causa della loro fede e ubbidienza a Dio son certi di una risurrezione, mentre chi muore per mano di Dio a causa d'infedeltà non potrà avere una risurrezione. Lo stato può soltanto uccidere il corpo, ma non ha il potere di liberare dalla morte. Solo Dio può annullare il corpo e la misericordiosa provvisione della risurrezione. -Matt. 10: 22,28.
    Vi sono due padroni: Geova Dio, il Padrone di tutti quelli che bramano la giustizia; e il Diavolo, il padrone di quelli che sono contro Dio. “Niuno può servire a due padroni; perché o odierà l'uno ed amerà l'altro, o si atterrà all'uno e sprezzerà l'altro. Voi non potete servire a Dio ed a Mammona.” (Matt. 6: 24) E sappiate che è possibile servire Satana senza saperlo. Son le opere e non le parole d'una creatura che determinano chi essa sta servendo : “Non sapete voi che se vi date a uno come servi per ubbidirgli, siete servi di colui a cui ubbidite o del peccato che mena alla morte o dell'ubbidienza che mena alla giustizia ?”-Rom. 6:16.
    La regola che dovrebbe esser seguita dai Cristiani, è dunque questa: ubbidire ad ogni legge dello stato che è in armonia con la legge di Dio, perché questo è giusto. Se confidate in Geova Dio e nel suo regno, ubbidite sempre alla sua legge, perché Egli è supremo.