Annunziante il Regno di Geova
Annunziante il Regno di Geova
Venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà, come in cielo cosi in terra.
Questo è il sito ufficiale dell' Associazione Internazionale Testimoni di Geova

Lo studio della bibbia

 
   Giona
 
La strana avventura di Giona nel ventre di un enorme pesce per tre giorni e tre notti è una delle storie più note della Bibbia.
   Michea
 
Il primo versetto della profezia di Michea ne costituisce la breve introduzione: “La parola dell’Eterno che fu rivolta a Michea, il Morashtita, ai giorni di Jothan, di Achaz e di Ezechia, re di Giuda, e ch’egli ebbe in visione intorno a Samaria e a Gerusalemme”.
   Nahum
 
Il significato del nome Nahum è “consolazione” o “conforto”, ma il messaggio che egli pronunciò e scrisse fu tutt’altro che una consolazione o un conforto per quelli ai quali principalmente si riferiva. Anzi, è definito un carico, il “carico di Ninive”.
   Habacuc
 
Habacuc 1:1 dice: “Oracolo che il profeta Habacuc ebbe per visione”. Habacuc, il cui nome significa “abbraccio (d’amore)”, viene così identificato come profeta, e annunciatore d’una profezia carica di future calamità.
   Sofonia
 
La proclamazione di Sofonia dei giudizi di Dio contro Giuda per la sua ricaduta nella religione diabolica trova orecchi attenti. Supposto da molti un discendente del re Ezechia, questo profeta, il cui nome significa “nascosto in Jah”, fece risuonare il messaggio di Dio durante il regno del buon re Giosia (659-628 a. C.).
   Aggeo
 
“Il secondo anno del re Dario, il sesto mese, il primo giorno del mese, la parola dell’Eterno fu rivolta per mezzo del profeta Aggeo, a Zorobabele, figliuolo di Scealtiel, governatore di Giuda, e a Giosuè, figliuolo di Jehotsadak, sommo sacerdote”. (Aggeo 1:1)
   Zaccaria
 
“Zaccaria” significa “memore di Jah”. Il libro biblico che porta questo nome fu scritto dal profeta di tale nome e contiene le parole dette da Geova per mezzo di lui. Zaccaria fu contemporaneo di Aggeo e cominciò a profetizzare due mesi dopo il primo discorso di Aggeo.
   Malachia
 
Al comando di Geova Mosè cominciò la composizione delle Scritture Ebraiche col libro di Genesi. Circa undici secoli più tardi l’inspirato Malachia finì il cànone ebraico col profetico libro recante il suo nome. “Malachia” (abbreviazione di “Malachijah”) significa “messaggero di Jah”.
   Matteo
 
Geova Dio si servì di Mosè per dar inizio al cànone delle Scritture Ebraiche. Era quindi appropriato che il Signore Dio si servisse del Profeta più grande di Mosè per cominciare il cànone delle Scritture Greche.
   Marco
 
Marco non fu uno dei dodici apostoli. Non fu un costante compagno di Cristo Gesù. Non c’è nessuna indicazione che egli fosse neanche un discepolo di Cristo quando Egli fu sulla terra.
   Luca
 
“In quanto molti hanno provato di comporre una dichiarazione dei fatti che ricevono piena conferma fra noi, come anche quelli che da principio divennero testimoni oculari e ministri del messaggio ce li hanno tramandati, ho deciso anch’io, poiché ho tracciato tutte le cose dal principio con accuratezza, di scrivertele in logico ordine, o eccellentissimo Teofilo, affinché tu conosca pienamente la certezza delle cose che ti sono state insegnate oralmente”. (Luca 1:1-4)
   Giovanni
 
Il canone greco fu completato con gli scritti dell’apostolo Giovanni, il discepolo particolarmente menzionato come amato da Cristo Gesù. (Giov. 13:23) Giovanni scrisse tre epistole o lettere, il libro di Apocalisse, e il Quarto Vangelo, tutti evidentemente nell’ultimo decennio del primo secolo dopo Cristo.
Precedente  2  3  [4]  5  6  Prossimo
71 Argomenti ... in ... 4/6 Pagine